Angelo Filippi

Mestieri
contadino, agente della Polizia dell'Africa Italiana (PAI), agente di Pubblica sicurezzaLivello di scolarizzazione
licenza elementarePaesi di emigrazione
EtiopiaData di partenza
1935Periodo storico
Periodo tra le due guerre mondiali (1914-1945)
Temi
Angelo Filippi nasce in provincia di Vicenza nel 1914, alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale. Cresce in una famiglia umile, che lavora la terra, e il suo primo impiego è quello di contadino, sin da giovanissimo. Nel 1935, poco più che ventenne, decide di partire per l’Africa Orientale Italiana, e di arruolarsi nella PAI, la polizia coloniale. È una scelta di vita che confermerà anche al suo ritorno in Italia, avvenuto dopo la fine della Seconda guerra mondiale e di una lunga prigionia: Angelo si rifiuterà di tornare a lavorare nei campi e troverà impiego nella pubblica sicurezza. Nella memoria che ha scritto, relativa agli anni trascorsi in Africa, cerca di ricostruire i motivi ideologici che spingevano gli italiani a emigrare verso le colonie, e anche quelli legati alla ricerca di un miglioramento dello status sociale ed economico.
Il viaggio
I racconti
I vantaggi della PAI
A Tivoli c'era la scuola della Polizia Coloniale. Con la personale assistenza del generale Masi, fui...
I perché di una guerra
Ma perché avventurarsi in una guerra senza né vantaggi né giustificazioni? L'etica fascista fondava le sue...