Luca Pellegrini

Mestieri
capitano di marinaLivello di scolarizzazione
Paesi di emigrazione
Turchia, Brasile, FranciaData di partenza
1822Periodo storico
Periodo pre-unitario (fino al 1876)
Temi
Una vita in mare quella di Luca Pellegrini, un ragazzo che a 16 anni, nel 1822, rimane orfano di padre e viene imbarcato per la prima volta come mozzo su un veliero che fa il piccolo cabotaggio dal golfo di Trieste a Venezia. È un’epoca in cui l’Adriatico bagna le coste dell’Impero austriaco e le navi che solcano le acque sono ancora, in gran parte, quelle a vela. Luca diventa un uomo, ancor prima che un capitano, battendo palmo a palmo i principali porti e le località più recondite del Mediterraneo. Scopre la vita e osserva, compara culture caleidoscopiche che si sovrappongono in un fazzoletto di mondo, dalla costa dell’attuale Croazia e del Montenegro, fino ai principali porti della Turchia, allora Impero Ottomano: Smirne, Costantinopoli. Proprio nella capitale dell’impero ottomano trova l’imbarco come secondo a bordo del “Quirino” e, veleggiando verso Amsterdam, vive l’esperienza del naufragio. Che non lo lascia a terra. Il futuro capitano Pellegrini salpa ancora alla volta del Sud America.
Le avventure di Luca Pellegrini hanno vinto il Premio Pieve Saverio Tutino 2018 e sono diventate un libro: Luca Pellegrini. L’inquieto navigare. Le avventure di un capitano di vascello dell’Ottocento. Milano, Terre di mezzo, 2019
Il viaggio
I racconti
L’ingaggio per Amsterdam
Ottobre 1832 Lasciata Sira verso la metà d'Ottobre ci recammo a Smirne dove appena giunti discesi a...
Da Smirne a Costantinopoli
Se il forestiere che arriva a Smirne dopo aver visitato Costantinopoli s'arresta a far dei confronti...
Il naufragio del 1833
Febbraio 1833 Privi dal 28 Gennajo di qualunque calcolo astronomico positivo a causa del continuo tempo coperto...
Contro la tratta degli schiavi
Gennaio 1834 L'Europa civilizzata volle che la tratta dei negri, questo iniquissimo traffico di carne umana, cessasse...