Incinta di cinque mesi

Mestieri
impiegata comunaleLivello di scolarizzazione
laureaPaesi di emigrazione
Messico, Guatemala, PerùData di partenza
1981Periodo storico
Periodo contemporaneo (dal 1977 ai giorni nostri)Temi
famigliaTemi
famigliaElvira è incinta di 5 mesi ed è in Costa Rica, da dove si accinge a partire alla volta del Perù, insieme al compagno Alberto. Scrive alla madre che vive in Italia e la aggiorna sui progressi della gravidanza e sui futuri spostamenti.
S.J.; 18 marzo
Carissima mamma, eccomi qui con quella che sarà decisamente la mia ultima lettera dalla Costa Rica: quando la riceverai sarò già da qualche giorno a Lima, comunque, appena arriverò, al massimo dopo un giorno o due, ti farò una letterina con le notizie fresche fresche e le mie prime impressioni su tutto. Grazie per la tua bellissima foto. Sei veramente carina e ti trovo in forma, quasi ringiovanita. L’ho fatta vedere a tutti qui in casa e mi hanno fatto i complimenti per la bella e giovane mamma che ho. Hai ricevuto poi la foto mia e di Alberto? E il catalogo? Domani passerò per l’ultima volta a vedere se c’è qualcosa al Correo per me, ma a questo punto non credo. Io mi sento benissimo, soltanto un po’ emozionata per il viaggio e le grosse novità che mi aspettano, ma sono sicura che tutto andrà benone. La mamma di Alberto non vede l’ora che noi arriviamo e senz’altro, nei giorni che ci fermeremo a Lima, ci riempirà di gentilezze e di vizi. A dire la verità ho proprio voglia di essere coccolata e soprattutto di stare in una casa normale, diciamo pulita, dopo finalmente dopo tanti mesi potrò fare un vero bidè e la doccia tutti i giorni. Qui lavarsi è un po’ un casino, si è rotta da più di tre mesi la doccia e allora bisogna ogni volta scaldare l’acqua e lavarsi in una bacinella di smalto, sempre, immancabilmente, abbastanza sudicia. Povera Dona Carmen, è veramente tanto buona, forse troppo ( almeno con i suoi figli, che poi non sono suoi, ma figli della sorella che lei ha adottato da piccoli), ma per la casa e la cucina è veramente un disastro. La mamma di Alberto invece ci tiene molto e a quanto pare hanno una villa bellissima. Poi ti farò sapere. Per quanto riguarda i documenti per il matrimonio io credo che sia tutto a posto e che anzi tu ne abbia fatti fare più del dovuto, almeno per quanto riguarda le autorità peruviane. Infatti per loro dall’Italia serve solo il certificato di nascita e poi altri documenti che dovrò fare a Lima, tipo un certificato medico (!!), un certificato della Polizia e uno del Consolato Italiano, dove risulti che per loro io non sono già sposata.
Tu comunque mandami tutti quelli che hai fatto fare, magari poi servono. Se mancherà qualcosa ti farò un colpetto di telefono. La mia pancia in queste due ultime settimane è cresciuta un bel po’, ma certo nessuno direbbe che sono incinta di quasi cinque mesi! Oggi sono esattamente di 20 settimane, cioè esattamente a metà, visto che in tutto sono 40 settimane. Manca poco ormai. Il piccolino da qualche giorno ha cominciato a muoversi, o almeno mi sembra ogni tanto di sentire come dei leggeri colpettini e movimenti e, a meno che non abbia sempre la pancia in subbuglio per i gas e l’aria, dovrebbe essere lui. Anche Alberto l’ha sentito! Per il resto continuo a sentirmi benissimo: da quando prendo il ferro mi sento piena di forze e di energia. Penso anche di aver messo su un paio di chiletti. Ieri sera siamo andati a mangiare in un ristorante cinese con Andrea e una sua amica di Firenze: mi ha veramente commossa, pensa, se n’è arrivato con un regalo che assolutamente non mi aspettavo, un libro d’arte e due ninnoli di terracotta, una civetta e un leone (io e Alberto!), molto carini. Insomma mi ha fatto un enorme piacere. Ci siamo letteralmente abbuffati (riso alla cantonese, maiale in agrodolce, pollo all’ananas, pesce con la soia, tortellini cinesi, birra e tè) e quando siamo usciti ho dovuto fare una lunga camminata per mandare giù il tutto e a casa poi mi sono fatta una limonata calda. Comunque ho digerito perfettamente. A me e Alberto oltre a un’infinità di cose ci lega moltissimo anche la passione per la buona cucina e il cucinare, e in questi lunghissimi sette mesi in Costa Rica, visto che non è che poi la sera ci fosse da divertirsi molto, spesso ci siamo messi a preparare cenette appetitose e a inventare nuovi piatti. Poi te li faremo assaggiare! La mostra è andata abbastanza bene.
Non abbiamo venduto nessun quadro, ma sono piovute ottime critiche, almeno dalle persone che se ne intendono e hanno un po’ di sensibilità. Molte altre sono rimaste invece un po’ sconcertate per il fatto che non erano abituate alla pittura astratta ed era la prima mostra del genere che si faceva a S. Josè. Comunque siamo soddisfatti. Il prossimo anno Alberto vedrà di fare un’esposizione a Lima, che è un ambiente completamento diverso, molto più aperto e pieno di persone in gamba. Domani passerò a salutare Paquito: gli è nata in questi giorni una nipotina, magari fagli due righe di auguri. Quando gli ho detto che tu saresti venuta ad agosto in Perù, ha mezzo accennato al fatto che gli piacerebbe venire anche a lui, soprattutto per incontrarti. Insomma, ancora ti pensa! E tu? Spero tanto che il nostro bambino sia puntuale e non nasca né prima né dopo, così ci sarai anche tu e potrai vedermi con il pancione. Alberto vuole assistere al parto, speriamo che glielo permettano! Ti lascio il numero di telefono di Lima, comunque non chiamare, è meglio se chiamiamo noi, così non spendi, almeno stavolta. Sono un sacco curiosa di vedere cosa hai messo nel pacco! Certo che ti è costato un bel po’ di soldi e mi sento un po’ in colpa. Se mi manderai delle cose in seguito, lo farai via nave, quando avremo un recapito a Cuzco. Hai avvertito i parenti? Quando mi sarò sposata manderò un bigliettino a zia Lea e a Pupa. A zio Paolo e Zia Carmen scriverò una lettera. Ora ti lascio. Ti abbraccio fortissimo. A presto! Elvira P.S. Stai cercando di non fumare più?.
Il viaggio

Mestieri
impiegata comunaleLivello di scolarizzazione
laureaPaesi di emigrazione
Messico, Guatemala, PerùData di partenza
1981Periodo storico
Periodo contemporaneo (dal 1977 ai giorni nostri)Gli altri racconti di Elvira Bianchi
La città delle contraddizioni
Città del Messico, 11 Maggio 1981 Cara mamma, finalmente eccomi qua, un po' stanca per le fatiche...
Perquisiti in Guatemala
Flores, Guatemala,11 luglio Cara mamma, ti scrivo dalla terrazza del nostro albergo sul lago. Siamo in Guatemala...
A casa di Dona Carmen
Josè, Costa Rica, 4 settembre Cara mamma, eccoci qui in Costa Rica. Siamo arrivati da 8...
“Aspetto un bambino”
S.J. 19 dicembre Cara mamma, ti ho telefonato solo due ore fa e voglio scriverti subito per...
Matrimonio a 3600 metri
S Cuzco, 29 aprile Cara mamma, avrei voluto scriverti subito dopo la tua telefonata, ma credimi, questi...
Quasi madre
Cuzco, 15 luglio, notte Carissima mamma, ti scrivo anche se nel frattempo non ho ricevuto nessuna lettera...
Ritorno in Italia
Lima, 7 ottobre Cara mamma, pochi giorni dopo che avrai ricevuto questa lettera, arriveremo noi. Ti...