La busta per le banconote

Mestieri
domesticaLivello di scolarizzazione
frequenza elementarePaesi di emigrazione
FranciaData di partenza
1939Data di ritorno
1947Periodo storico
Periodo post seconda guerra mondiale (1946-1976) Periodo tra le due guerre mondiali (1914-1945)Nella Francia occupata dai tedeschi Teresa cerca di raggranellare più soldi possibile anche pr aiutare la sua famiglia in Italia.
In quegli anni era proibito inviare franchi in Italia, e io depositavo in banca i miei risparmi, ma dalla famiglia arrivavano notizie sempre più drammatiche: in Italia praticamente mancava tutto. Madame Ou, sorella della padrona, m’insegnò il trucco di nascondere le banconote fra parecchi fogli di carta da lettere e di spedirle in una busta particolarmente grossa e colorata. Riuscii con questo stratagemma ad aiutare i miei per tutta la durata della guerra. Pur di guadagnare di più, mi adattavo a fare qualsiasi cosa, purché onesta. Ero diventata la bouche-trou, la tappabuchi dell’albergo.
Ogni anno, per la festa della Pulzella d’Orleans, l’albergo si riempiva di vecchiette nostalgiche.
“Donnez moi une chambre dans l’étage de la petite italienne!”, [Datemi una camera al piano della piccola italiana, ndr], raccomandavano al direttore, ricordando che mettevo nei letti le bottiglie di terracotta con l’acqua calda.
“Oh, elle est seulement une petite frotteuse!” [quella è solamente una piccola lecchina, Ndr], commentavano le colleghe, gelose per le grosse mance che ricevevo. La sera andavo a dormire portando con me la cassetta per pulire le scarpe; passavo in tutti i piani a lucidare gli stivali preparati davanti alle porte delle camere, perché sapevo che gli ufficiali lasciavano dentro una piccola mancia. Mi coricavo, esausta, alle undici e anche oltre.
Il viaggio

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