Lo sposalizio

Mestieri
commercianteLivello di scolarizzazione
licenza elementarePaesi di emigrazione
ArgentinaData di partenza
1911Periodo storico
Periodo post-unitario (1876-1914)

Nel 1914 scoppia la Prima guerra mondiale, l’Europa viene travolta e Salvatore prende la decisione di non rispondere alla chiamata del Regio esercito italiano. A rafforzare la sua scelta di rimanere in Sud America giunge la decisione di sposarsi con una ragazza di origine siciliana, Concetta, con la quale Salvatore concepirà cinque bambini.
Dopo qualche hanno ho abitato da solo, e mangiavo da una casa particolare, così la vita era più comoda, ma con tutto ciò desiderava ardentamente di ritornare presto al mio paese, onde sposarne, e poi se fosse possibole anche di ritornare. In Agosto dell’hanno 1914 penzava di fare un’improvisata alla mia famiglia; Ma mentre faceva il tramite dell’imbarco scoppiò la tremente guerra Europea. Dopo pochi mesi che stava in America, l’Italia dichiarò la guerra alla Turchia, che fenè con l’occopazione della Tripolitania, e della Cirinaica, per parte D’Italia. Finita la guerra di Tripoli, il mondo passò un periodo di tranquillità; da per tutto vi era sufficiente lavoro, e regnava una allegria uneversale. Credo che l’hanno 1912-1913 e parte del 1914 fu la epoca più armoniosa e pacifica del secolo XX. Ma alla fine del mese di Giugno 1914 un crimen politico ha messo il mondo in scompiglio. Nella città di Serajeo in Serbia, fu assassinato il Principe Francesco Ferdinando eredi dell’Impero Austriaco, e sua sposa Sofia. Austria impuso a Servia di dargli sodispazione fra ventequattro hore; Ma siccome a Serbia gli fu impossibole scoprire il complotto, Austria pretenziosamente le dichiarò la guerra a Serbia. Russia che stava allegata con Serbia prese le armi contra Austria, e Alemania che era allegata con l’Austria, si ha messo in sua difesa. Francia, e Inquilterra, difesero a Russia e Serbia; Cosi’ che si formò rapidamente una orribile confregazione Europea. Italia con tutto che era allegata con Austria e Alemania, rimase neutrale; Ma poi il popolo Italiano proclamò la guerra contra gl’Imperi Centrali, per liberare le due Provincie, Trento e Trieste. Cosichè il giorno 24 di Maggio del 1915-anche l’Italia entrava in guerra. Dopo pochi mesi furono chiamati sotto le armi mio fratello Giuseppe, e mio cognato Michele, rimanendo nella mia famiglia solamente le donne. Io risolvetti di rimanere qui, e siccome la guerra continovava, ho deciso si sposarmi; Però era desideroso di incontrare qualche ragazza Siciliana, onde comprenderci in tutto, e conservare il mio desiderio di ritornare in Sicilia. Dopo di aver fatte varie indagini, conobbe casualmente alla famiglia di don Pasquale Parisi, da poco tempo venute del paese di Macchia, che dista a circa tre chilometri del mio paese. Oh chieste informazione alla mia Famiglia, specialmente a mia cognata Aghita, che era di Macchia, e conosceva personalmente a questa famiglia. Avendone avute buone informazioni, ho chiesta la mano di sua figlia maggiore di nome Concetta Parisi, e dopo un’anno il giorno 4 di Novembre del 1916 ci siamo sposati. Nel mio sponzalizio parteciparono varii paesani; Ma mi rincrebbe che non vi era nessuno della mia famiglia; Però ebbe la conzolazione che mentre estavamo tutti attorno alla menza, si presentò un fattorino postale con le felicitazioni della mia famiglia. Dopo circa i 9 mesi naque un bel bambino, che gli ho posto nome Carmelo come mio padre; Dopo un altro che si chiama Sebastiano come mio zio; E poi tre bambine; Leonarda come mia madre, Sara il nome di mia suocera, e Angelina, come mio fratello Angelo.
Il viaggio

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