Miseria e ricchezza

Mestieri
camionista, operaio metalmeccanicoLivello di scolarizzazione
licenza elementarePaesi di emigrazione
Eritrea, EtiopiaData di partenza
1937Periodo storico
Periodo tra le due guerre mondiali (1914-1945)

A bordo della nave “Colombo”, Giuseppe Rondoni è giunto in Eritrea. Sta aspettando l’arrivo della nave cargo che trasporta il camion con il quale svolgerà il suo lavoro da autotrasportatore; intanto, fa qualche giro di perlustrazione fra Massaua e Asmara.
2-3-37. Ieri sera dopo l’arrivo ci siamo arrabattati per trovare il mezzo di andare ad Asmara, ci è stato impossibile e perciò abbiamo dovuto deciderci a restare qui. Fortunatamente un amico di Barabani ci ha concesso di dormire nel garage del Banco Roma, se no non restava che dover dormire sulla strada perché a Massaua non ci sono alberghi.
Questa mattina sono andato a vedere la nave Cesare Battisti, alla quale scoppiarono le caldaie circa un mese fa; è tutta inclinata da una parte e passandole vicino fin dove permette la sentinella, perché è guardata, si sente un tremendo puzzo, poiché lì dentro vi sono ancora una gran parte di cadaveri che non potranno togliere fin quando non sfasceranno la nave. Alle 5 e ½ siamo partiti con la corriera per Asmara.
I primi chilometri fino a Dogali e oltre sono di un paesaggio squallidissimo. Oltre, cioè dopo Ghinda, la strada si ingolfa in una vegetazione di un verde lussuoso e sale continuamente fino ad Asmara che è a 2400 metri di altitudine. Quassù sono arrivato alle 10 di sera, e sono andato subito a dormire sul tetto di Bartolini che è fuori in viaggio.
3-3-37. Questa notte ho sentito un po’ freddo ma ho dormito abbastanza bene. Questa mattina mi sono alzato e ho fatto un po’ di giri per la città. Popolazione cosmopolita, un po’ di ogni sorta e di ogni colore. Case basse parte in muratura parte in legno parte in fango. Tutto l’insieme squallido e desolante, sono stato a vedere le chiese Copte, ma sono chiuse però ho visto i fedemo [fedeli, Ndr] avvicinarsi a queste e fare mille genuflessioni e bacia-terra prima di arrivare agli scalini di queste. Sullo stesso piazzale alcuni Musulmani piegati a terra preganti fervorosamente verso oriente. Ho visto anche qui miseria e ricchezza come un po’ dappertutto.
Il viaggio

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